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Scuderia Ferrari Club San Vito, riconoscimento da Maranello – Foto

PALERMO. Il riconoscimento è arrivato da Maranello, proprio nei giorni in cui sta per nascere la nuova Ferrari. Ed è un premio molto ambito nel contesto del tifo…

Fonte: gds.it/2018/02/08/scuderia-ferrari-club-san-vito-riconoscimento-da-maranello-foto_800341/

CAMPIONATO GO KART ANNO 2018

Lo Scuderia Ferrari Club San Vito lo Capo è pronto a organizzare il primo campionato di go kart.
Il campionato si disputerà in 12 gare nei mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, settembre e ottobre.

Piloti

I piloti iscritti al campionato non possono essere più di 18
Il campionato sarà disputato in team da 2 o 3 piloti.
Ogni team dovrà prevedere l’abbinamento di un pilota veloce con uno lento. Il terzo pilota dovrà rientrare in una fascia di tempi media tra lento e veloce.
I parametri di piloti veloci e lenti saranno stabiliti da sessioni di prova cronometrate.

Gare

Ogni gara avrà una durata complessiva di 60 minuti divisi in giri liberi, qualifiche cronometrate e gara. Ad ogni team verrà assegnato un go kart che sarà sorteggiato tra quelli disponibili.
Ogni gara prevederà una sosta per cambio pilota. La sosta sarà unica se la gara è disputata da team con 2 piloti. Le soste saranno almeno due per tutti i team in presenza anche di un solo team di 3
piloti.
Il numero minimo di piloti per disputare una gara valida è 6. Il massimo è 18.

Circuiti e calendario

I circuiti interessati saranno quelli di Bagheria, Villabate, Palermo Olimpo (apertura prevista a fine maggio). Potranno aggiungersi altri circuiti ma solo con parere favorevole della maggioranza dei
piloti iscritti.
Le gare si disputeranno nei giorni di martedi o domenica.
Le gare non potranno essere disputate in condizione di pista bagnata.
In caso di pioggia improvvisa la gara sarà interrotta. Il punteggio assegnato sarà pieno se disputati i due terzi di gara, dimezzato se inferiore. La classifica sarà calcolata sulla base delle posizioni in gara del giro precedente a quello di interruzione.
La media prevista di intervallo tra una gara e la successiva è di 3 settimane. Tale intervallo può essere modificato ma deve prevedere un minimo di giorni 10 ed un massimo di 30 giorni.

I punteggi

Conquistano punti i piloti che si sono classificati dal primo al sesto posto. I punti saranno assegnati a ogni singolo pilota appartenente al team.
Il punteggio è il seguente:
1 classificato 10 punti, secondo 7 punti, terzo 5 punti, quarto 3 punti, quinto 2 punti, sesto 1 punto.
L’ultima gara avrà assegnazione doppia del punteggio previsto.
Le gare disputate con numero minimo di piloti previsto avranno punteggio assegnato dimezzato.
Vincerà il campionato chi avrà totalizzato il punteggio più alto calcolato sulla media di 8 gare.
Nella condizione di pari punteggio il titolo verrà assegnato a chi avrà numero maggiore di vittorie. Ogni pilota è libero di effettuare test e sessioni di prova in qualsiasi circuito al
di fuori delle gare previste dal campionato.
La stagione prevede una gara di prova per testare il regolamento da disputare presso il circuito di Bagheria giorno 6 febbraio 2018 ore 21.00
I punteggi ed i piazzamenti della gara di prova non saranno validi per la classifica di campionato.

La prima gara di campionato è prevista per il 20 febbraio ore 21.00 nel circuito di Bagheria.
Per le iscrizioni contattare il direttivo dello Scuderia Ferrari Club san Vito lo Capo

Lista piloti già iscritti al campionato:

Giacinto Pipitone
Luigi Montalbano
Guido Garufi
Davide Valenti
Alessandro Ciccorelli
Vincenzo Catastimeni
Alessandro Magnasco
Dario Bellina
Claudio Varrica
Giorgio Scalia

E’ QUESTA LA MIA FERRARI

di Giacinto Pipitone
Se chiudo gli occhi mi sembra non solo di rivederla ma di sentirne perfino il rumore mentre mi sfreccia davanti. La Ferrari di Prost e Mansell nel 1990, che macchina! È la mia macchina, la mia Ferrari preferita.
Ci ho pensato a lungo. Mi sono chiesto qual è la più bella Ferrari di tutti i tempi secondo me. E all’inizio è stato troppo scontato rispondermi la mitica 126 di Gilles e Pironi del 1981.

Poi però mi sono guardato dentro, e ho capito che quella macchina è bellissima ma non è la mia.
Sono cresciuto girando le piste di mezza Europa con mio padre. Ma quella Ferrari, quella di Gilles, non l’ho mai vista correre dal vivo. Mi ha trasmesso gioie epiche, ne ho perfino il modellino sul tavolo, ogni volta che vado a Maranello mi ci inginocchio accanto. Ma no, non è la mia Ferrari.

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QUESTI SIAMO NOI

Il Ferrari scrittore, le Rosse protagoniste al festival del libro di Monreale

PALERMO. «Io mi ritengo peggiore degli altri, ma non so quanti ce ne siano stati, o ne crescano, migliori di me»: è una delle frasi che Enzo Ferrari mise nero…

Fonte: palermo.gds.it/2017/11/21/il-ferrari-scrittore-le-rosse-protagoniste-al-festival-del-libro-di-monreale_758664/

Lunedì 20 novembre alle ore 11.00 – II edizione di “Storie di Libri tra Palermo e Monreale”

II edizione di “Storie di Libri tra Palermo e Monreale”

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Noi a Monza ci siamo!

In coda dall’alba ai cancelli: tifosi siciliani sugli spalti a Monza per la Ferrari – Foto

MONZA. C’è il sole a Monza, e questa la notizia più attesa dopo il diluvio di ieri. Code interminabili già dalle prime ore dell’alba per accendere al circuito….

Fonte: gds.it/2017/09/03/in-coda-dallalba-ai-cancelli-tifosi-siciliani-sugli-spalti-a-monza-per-la-ferrari-foto_719618/

Monza, aspettando (bagnati e infreddoliti) le qualifiche

di Giacinto Pipitone

Alle 13,00 anche l’ultimo membro del Ferrari club San Vito lo Capo ha raggiunto Monza. Carmelo Guccione, dopo un viaggio iniziato alle 4 del mattino da Palermo si è sistemato di fronte al box Ferrari, con vista su Arrivabene. Poco prima di lui erano stati Giuseppe Giambona e Francesca Paola Salemi a sfidare il diluvio, scavalcare barriere e sbucare dal fango sulla tribuna centrale.

Ora la delegazione dello Scuderia Ferrari club San Vito lo Capo è al completo.


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Monza, day 2 – La pioggia non ci spaventa

di Giacinto Pipitone

Monza, day 2. Piove, fa un freddo cane (almeno per dei tifosi siciliani che hanno lasciato i 35 gradi di Mondello).
La Ferrari ha appena iniziato a distribuire le bandiere che vedrete quando i motori si accenderanno.

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Monza, day 1 Riempiamo la pista

di Giacinto Pipitone

Monza si è svegliata presto, e sotto un cielo grigio.
Alle 8 del mattino c’è già una coda lunghissima all’ingresso della tribuna centrale, quella che è diventata il quartier generale dello Scuderia Ferrari club San Vito lo Capo. Uno striscione col nostro simbolo domina la gradinata di fronte al box della McLaren.

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L’alba, la parabolica e le leggende della F1 La nostra Monza

di Giacinto Pipitone

Il primo ricordo è un rumore fortissimo, come un tuono che arriva a squarciare l’aria calma della domenica mattina. Poi c’è stato un lampo rosso e bianco. Tutto è iniziato così. La Formula 1 è un viaggio che inizia sempre presto. Quella domenica ci siamo svegliati alle 4 e io avevo da poco compiuto undici anni.
Di quella domenica ricordo perfino l’attesa. Mio padre aveva acquistato i biglietti per il gran premio di Monza a maggio. Aveva speso per me 70 mila lire. E all’epoca – internet non esisteva neppure nella mente dei registi di fantascienza – venivano spediti per posta. Ricordo che arrivarono a casa a giugno e io ogni mattina controllavo che fossero sempre nel cassetto, ben custoditi: da bambino temevo sempre che qualcuno o qualcosa potesse venire nella notte a rovinare il mio sogno. Una paura che non è mai passata, si ripresenta a ogni appuntamento importante della vita.

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RITROVO FERRARI SAN VITO LO CAPO

Lorenzo Bandini, da meccanico a campione

di Giacinto Pipitone

(Barce, 21 dicembre 1935 – Monaco, 10 maggio 1967)

Il 21 dicembre del 2005 apparve sul Corriere della Sera uno strano necrologio. In realtà non era proprio un necrologio, era l’ultimo bacio a un campione morto parecchi anni prima: «Lorenzo Bandini, oggi avresti compiuto 70 anni. Ne avevi solo 31 quando te ne andasti in quel tragico giorno a Montecarlo. Ti ricordo, con i tanti tifosi e amici che ancora hai. Margherita».
Fra le migliaia di ritagli di giornale che io continuo a considerare un archivio, questo è quello che rileggo più spesso. A distanza di tanti anni l’ultima carezza della moglie del campione, costretta ad affrontare da sola la vita, forte e capace di ricostruirsi un futuro dopo averne immaginato uno finito al rogo fra le stradine del Principato.
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“ROVINA LA MIA GUIDA” – Così Gilles bocciò il cambio automatico

di Giacinto Pipitone

Se lo ricordano tutti in controsterzo, Gilles. Gli piaceva scaricare la potenza del motore oltre ogni limite e solo lui sapeva controllare la macchina in quelle condizioni. E forse anche per questa sua passione bocciò una novità che avrebbe portato la Ferrari, nel 1980, avanti di dieci anni nella ricerca tecnologica.
In pochi sanno che fu Gilles a bloccare il progetto per la prima macchina con cambio automatico, che Mauro Forghieri realizzò proprio nel 1980. Molto prima che John Barnard lo realizzasse sulla Rossa del 1989, ricalcando proprio un progetto di dieci anni prima.
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L’UOMO DEI SOGNI 35 anni senza Gilles

di Giacinto Pipitone

(Saint-Jean-sur-Richelieu, 18 gennaio 1950 – Lovanio, 8 maggio 1982)

C’era Gilles, sì. C’era una volta Gilles Villeneuve, come nelle favole. Perchè l’Italia che fra la fine dei Settanta e l’inizio degli Ottanta fu travolta dalla febbre Villeneuve, credeva di vivere un sogno. L’idea romantica che i don Chisciotte hanno ragione e possono farcela, che fare le cose perchè si sente dentro una voce che ci spinge sia possibile malgrado la diffidenza del mondo che ci circonda. Anche se poi non si vince, anche se serve solo per un’emozione forte, un brivido veloce, una corsa contro il destino.
Gilles Villeneuve è stato tutto questo. È stato innanzitutto la sfida di Enzo Ferrari al mondo: abbandonato dal principe Niki Lauda alla fine del ’77, il Drake urlò che non sarebbe stato un altro campione a fare grande la Rossa ma il Cavallino a portare alla gloria un giovane talento.
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L’ultimo eroe del sorpasso, i 35 anni senza Villeneuve

PALERMO. C’era Gilles, sì. C’era una volta Gilles Villeneuve, come nelle favole. Perchè l’Italia che fra la fine dei Settanta e l’inizio degli Ottanta…

Fonte: gds.it/2017/05/08/lultimo-eroe-del-sorpasso-i-35-anni-senza-villeneuve_662802/

 

Invasione rossa a Villa Niscemi, alla Favorita sfilano le Ferrari – Foto

PALERMO.  Una invasione di Ferrari a Villa Niscemi. Ai margini del Parco della Favorita, nella giornata di festa , lo Scuderia Ferrari Club San Vito Lo Capo ha…

Source: palermo.gds.it/2017/04/23/invasione-rossa-a-villa-niscemi-alla-favorita-sfilano-anche-le-ferrari-foto_657252/

 

Tifosi della Rossa, dalla Sicilia nasce un club ufficiale Ferrari – Le foto

PALERMO. Quello che era nato dalla semplice passione di un gruppo di tifosi della Rossa, è appena diventato un club ufficiale Ferrari , tenuto a battesimo nella…

Fonte: gds.it/2017/03/15/tifosi-della-rossa-dalla-sicilia-nasce-un-club-ufficiale-ferrari-le-foto_641231/7/

 

La nostra Scuderia ospite alla trasmissione casa Minutella su TRM con la partecipazione del “preside volante” Nino Vaccarella